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Fotogallery aggiornata: 6° Liburna Ronde Terra 37° Rally il Ciocco,  33° Rally del Carnevale.

Liburna Ronde Terra: vincono Hoelbling-Fiorini su Ford Focus WRC

Fotogallery 6° Liburna Terra

Il duo della Car Racing composto da Luca Hoelbling e Federico Fiorini per la prima volta insieme e con una nuova vettura a disposizione come la Ford Focus WRC prende la testa dalla seconda prova speciale e con tre prove vinte delle quattro disputate iscrive il suo nome per la prima volta nell’Albo d’Oro della Liburna Ronde Terra ospitata dalla città di Volterra. Una gara che i veronesi hanno dominato con autorità dopo essere stato il pilota più volte vicino alla vittoria al Liburna e consacrando una ottima stagione che lo ha visto per la seconda volta nella serie Race Day Ronde Terra vittorioso.
Alle spalle di Hoelbling un costante e veloce Romagna che con a fianco il fido Lamonato si è così aggiudicato l’ambito campionato Race Day Ronde Terra con la usuale Ford Focus WRC.

Rimonta per un altro veneto Bertin che con Zamboni divideva una Citroen C4 WRC che ha nelle prime due prove perso decine di secondi per due testa coda e che poi ha recupero proprio sull’ultimo passaggio di Ulignano il terzo gradino del podio.
Anche il plurivincitore della gara il trentino Taddei con alle note il rientrante Gaspari ha avuto, nelle battute iniziali una paio di testa coda che lo hanno arretrato e costretto ad un recupero nel finale fino a poco sotto il podio.
Quinto Trentin con la De Marco che ha sfruttato nelle battute iniziali le condizioni ideali per la sua Subaru Impreza gruppo N aggiudicandosi addirittura la prova d’apertura, poi con la prova asciutta ha dovuto arrendersi alla maggiore cavalleria delle WRC e comunque vincere il gruppo N. Sfortuna per Grossi-Pavesi su Mitsubishi Lancer Evo IX che nell’ultima prova speciale ha compromesso il terzo gradino del podio per un testa coda che lo ha retrocesso alla sesta piazza assoluta davanti a Cobbe-Orian invece su Ford Focus WRC. Costenaro-Ciucci in evidenza con la Peugeot 207 Super 2000 nonostante la rottura del supporto motore ed alla fine guadagnano la ottava piazza assoluta davanti al rientrante (era quattro anni che non correva su terra) Baldini che con Agostinelli aveva a disposizione una Subaru Impreza Sti.

Nell’Open Rally Trofeo Terra è Morgantini su Peugeot 205 Rallye a prendere la leadership davanti a Matteuzzi invece su Renault Twingo.

Alla fine sono stati 67 gli equipaggi che si sono classificati dopo i selettivi quattro passaggi della prova di Ulignano che in questa edizione è stata allungata e resa ancora più difficile dal fondo reso viscido dalla pioggia.

Soddisfazione per la Scuderia Livorno Rally organizzatrice della manifestazione con la collaborazione della Toscana Sport e per l’Amministrazione Comunale di Volterra che ha ospitato l’evento che ha portato nella capitale dell’alabastro migliaia di spettatori provenienti da tutta Italia ma anche da fuori della penisola con un buon impatto sull’economia locale e sulla promozione del territorio.

CLASSIFICA FINALE 6°LIBURNA RONDE TERRA (dettagli qui)

1. Hoelbling-Fiorini (Ford Focus WRC) in 25’19”9;
2. Romagna-Lamonato (Ford Focus WRC) a 32”1;
3. Bertin-Zamboni (Citroen C4 WRC) a 42”2;

4. Taddei-Gasparti (Citroen C4 WRC) a 47”2;
5. Trentin-De Marco (Subaru Impreza sti) a 51”0;
6. Grossi-Pavesi (Mitsubishi Lancer) a 52”1;
7. Cobbe-Orian (Ford Focus WRC) a 58”6;
8. Costenaro-Ciucci (Peugeot 207 S2000) a 1’05”5;
9. Baldini-Agostinelli (Subaru Impreza) a 1’24”2;
10. Fanari-Stefanelli (Mitsubishi Lancer) a 1’35”0.

Postato 2 weeks, 1 day fa alle 16:41.

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37° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio: Giandomenico Basso vince su Fiesta R5 gpl

Fotogallery 37° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio

Questa prima prova del Campionato Italiano Rally passerà alla storia per averlo salito portando in gara la grande novità della Ford Fiesta R5 alimentata a GPL. Vettura nuova, dell’ultima generazione, con l’aggiunta di un carburante che per le corse su strada ha dunque aperto una nuova ed interessante frontiera.
Basso e Dotta hanno preso il comando con forza dalla prima PS per riuscire a tenere in mano la leadership con forte autorità e allontanandosi progressivamente dalla concorrenza. Nella parte centrale della prima tappa, per Basso c’è stato il brivido dell’indurimento dell’idroguida, problema poi risolto con la sostituzione del particolare, e da quel momento sino allo sventolare della bandiera a scacchi ha saputo orchestrare al meglio le proprie mosse andando a conquistare un successo dal retrogusto forte, consapevole anche di avere scritto una pagina importante di storia tecnica e sportiva.<

La seconda posizione finale è andata nelle mani del veronese Umberto Scandola, il Campione tricolore in carica. Con la Skoda Fabia S2000 ufficiale. La prima giornata di gara, per Scandola è stata condizionata dal danneggiamento di una ruota (PS1) e poi lamentando alcuni problemi di freni, ma ha saputo rimanere in scia al meglio, pur anche sudando freddo per una successiva gomma stallonata (PS 11).

Decisamente adrenalinica la lotta per il gradino più basso del podio, quella tra il sorprendente siciliano Andrea Nucita, alla sua seconda esperienza con una Peugeot 207 S2000 e l’attesissimo idolo locale Paolo Andreucci, seguitissimo dal “suo” pubblico, portando in gara la Peugeot 208 T16 R5 ufficiale. Andreucci ha finito terzo dopo una prestazione sofferta con la sua nuova vettura, con la quale ha cercato di trovare il miglior feeling possibile.  Nucita già dal via aveva saputo inserirsi di prepotenza nell’attico della classifica, poi nel finale della prima tappa la rottura di un semiasse lo aveva fatto arretrare proprio dando strada ad Andreucci.

Poi, stamani, ha ripreso ritmo – ed anche la terza posizione – approfittando anche delle disavventure del Campione garfagnino, che nel primo giro della “Massasassorosso” aveva perso secondi preziosi per una panne elettrica. La penultima “piesse”, il secondo giro della “Cerretoli”, ha rimescolato le carte di nuovo: Nucita prima ha “toccato” poi un principio di incendio, lo ha costretto a gettare la spugna.

Quarto ha concluso il massese Gabriele Ciavarella, il primo dei non iscritti al Campionato Italiano. Al via con una Ford Fiesta R5 che sta guidando per la terza volta, è sempre riuscito a gravitare nelle posizione al sole della classifica assoluta ed anche per lui c’è stato comunque da lottare per vedere la bandiera a scacchi con il sorriso. Ieri sera aveva perso la quinta piazza a due prove dal termine per una foratura, cedendo ad un altro lucchese assai atteso, Rudy Michelini, tornato sulla Peugeot 207, poi ha saputo nuovamente riprendere ritmo finendo il Ciocco da grande protagonista, firmando anche il miglior tempo in due dei quattro passaggi nella “piesse” disegnata dentro il comprensorio del Ciocco. Michelini, ha poi finito quinto, lamentando il fatto di non essere mai riuscito ad entrare in sintonia a dovere con la vettura,con la quale comunque ha prodotto una buona progressione.

Nei trofei monomarca vittorie del reggiano Ferrarotti nella serie “Renault Clio R3 Produzione”, vincitore anche della classifica tricolore “Produzione”, del lombardo Alex Vittalini nel “Citroen Racing Trophy” e del lucchese Luca Panzani nel “Twingo R2 Top”. Nella frizzante gara degli Junior l’ha spuntata il pavese Giacomo Scattolon, con una Peugeot 208 R2, con la quale ha chiuso anche in una meritatissima nona posizione assoluta.

Ieri, nella gara riservata Trofeo Rally Nazionali (TRN) che, per regolamento, ha previsto la sola prima tappa, conferendo il coefficiente 2,5 di punteggio per il Campionato di IV zona, la vittoria è andata al pistoiese Luca Artino, affiancato da Tricoli, alla sua terza esperienza con la Skoda Fabia S2000. Secondo è arrivato l’equipaggio Pinelli-Demari (Renault Clio R3), terzi invece Vanni-Ori, al loro debutto con una Grande Punto Abarth S2000 con la quale hanno sofferto l’adattamento, compiendo una gara in progressione.

CLASSIFICA ASSOLUTA 37° RALLY IL CIOCCO (dettagli qui)

1. Basso-Dotta (Ford Fiesta R5) in 1:36’25.0;
2. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia S2000) a 28.2;
3. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 R5) a 1’02.7;
4. Ciavarella-Perna (Ford Fiesta R5) a 2’33.7;
5. Michelini-Angilletta (Peugeot 207 S2000) a 2’39.9;
6. Perego-De Luis (Mitsubishi Lancer Evo X) a 3’30.7;
7. Ferrarotti-Castiglioni (Renault New Clio) a 5’57.0;
8. Andolfi-Casalini (Renault New Clio) a 6’17.1;
9. Scattolon-Grimaldi (Peugeot 208 VT) a 7’24.8;
10. Vittalini-Tavecchio (Citroen DS 3) a 7’26.6.

Postato 1 month, 1 week fa alle 13:47.

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33° Rally del Carnevale: successo di Caldani-Perna

Fotogallery 33° Rally del Carnevale

Un dominio assoluto quello del locale Nicola Caldani in coppia per la prima volta con Michele Perna su una Mitsubishi Lancer Evo IX, il pilota versiliese trapiantato a Lucca ha fatto capire le sue intenzione fin dalle prime battute di gara riuscendo ad aggiudicarsi con consistente vantaggio i primi passaggi sia della prova dello “Zoccolo” e soprattutto l’ umido ed insidioso tratto cronomentrato di Forci dove ha distanziato il più vicino avversario di oltre 15 secondi.

Un rientro così entusiasmante per Caldani che ha saputo sfruttare al meglio il mezzo riuscendo inoltre ad aggiudicarsi quattro delle sei prove in programma e lasciando al lombardo Gianesini una prova speciale e l’altra al giovane e velocissimo Panzani . Proprio quest’ultimo è stato il protagonista della manifestazione riuscendo a cogliere addirittura la terza piazza assoluta finale con a fianco per la prima volta Lazzerini con la piccola Renault Twingo della TRS sfruttando al meglio la perfetta conoscenza del percorso in cui abita. Costante e veloce anche il duo Gianesini-“Fulvione” alla sua prima gara in terra toscana con la Renault Clio S1600 della Top rally. Il duo lombardo ha sempre mantenuto la piazza d’onore assoluta riuscendo a ben adattarsi al veloce e guidato percorso allestito dalla Balestrero per questa edizione di successo del Rally del Carnevale per la prima volta ospite dell’entroterra lucchese.

Grande gara anche del locale Paolinelli che con Castiglioni ha di poco mancato il podio cogliendo alla fine la quarta piazza difendendosi dagli attacchi del rientrante Cecchettini avente a fianco Ciucci giunto alle sue spalle. Tucci per la prima volta in una gara lucchese si è ben adattato al percorso reso viscido dalla pioggia dei giorni precedenti che ha dato ulteriormente suspence alla gara; alla fine Tucci con Micalizzi riesce a guadagnare la sesta piazza assoluta con la Renault Clio S1600 davanti a Marcheschi che invece era all’esordio con la Clio R3 in coppia con la Baldacci e che guadagna nelle ultime prove alcune posizioni.

Grande soddisfazione perciò per la Scuderia Balestrero, organizzatrice della manifestazione, che ha riportato nella zona un rally che era assente da oltre vent’anni e che ha avuto un ottimo riscontro sia di promozione sia di economia del territorio con un centinaio di equipaggi presenti alla partenza di cui una sessantina che hanno tagliato il traguardo. Tra i ritiri eccellenti Gaddini su Clio R3 subito fuori nella prova d’apertura, Galliani (Clio S1600) uscito sulla quarta prova, Lenci invece anzitempo fermo per noie elettriche, il rientrante Ciuffi fermo per rottura del differenziale e gli attesi Vittorio Barsotti in coppia con il fratello Federico (sfortunato navigatore che riporta sempre i danni conseguiti al Rally Valli Piacentine del 2010) quest’ultimo ritornato alle corse proprio nella gara di casa ed invece tradito dalla rottura di un semiasse nelle prime battute di gara.

Prossimo appuntamento organizzativo della scuderia Balestrero il Rally di Casciana Terme in programma il 17-18 maggio che sarà anch’esso valevole per il neonato Trofeo Mickey Mouse Open Rally che proprio al Rally del Carnevale ha mosso i suoi primi passi e che ha riscosso già numerosi consensi tra gli appassionati delle quattro ruote toscani.

CLASSIFICA ASSOLUTA 33° RALLY DEL CARNEVALE (dettagli qui)

1. Caldani-Perna (Mitsubishi Lancer Evo IX) in 26’26”7
2. Gianesini-“Fulvione” (Renault Clio S1600) a 33”8
3. Panzani-Lazzerini (Renault Twingo) a 37”1

4. Paolinelli-Castiglioni (Renault Clio S1600) a 48”0
5. Cecchettini-Ciucci (Renault Clio S1600) a 51”4
6. Tucci-Micalizzi (Renault Clio S1600) a 51”5
7. Marcheschi-Baldacci (Renault Clio R3) a 1’05”3
8. Scattolon-Grimaldi (Peugeot 208) a 1’11”2
9. Nieri-Celli (Renault Clio Williams) a 1’12”3
10. Pellegrini-Manfredi (Renault Clio S1600) a 1’19”4

Postato 2 months fa alle 15:43.

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22° Rally Il Ciocchetto 2013: vince Gabriele Ciavarella

Fotogallery 22° Rally il Ciocchetto

E’ il massese Gabriele Ciavarella, in coppia con Alessio Rombi, sulla nuovissima Ford Fiesta R5, il vincitore del 22° Rally Il Ciocchetto, svoltosi nell’intera giornata odierna sulla classica lunghezza di dodici Prove Speciali, disegnate come consuetudine interamente dentro il comprensorio del Ciocco.

Dopo aver conosciuto forti espressioni di stima da parte dei piloti con il pieno di iscrizioni, il successo dell’evento è stato decretato oggi da uno spettacolo di alto livello. Uno show misto al grande agonismo messo in campo da tutti gli equipaggi su un percorso come tradizione vuole assai selettivo e reso ancora più difficile dalle condizioni meteorologiche.

Il confronto in gara è stato acceso dai primi chilometri, con la leadership andata subito in mano a Ciavarella, che proprio nelle strade del Ciocco ha preso contatto per la prima volta con la vettura “dell’ovale blu”, vedendosi contrastare con decisione dal lucchese Rudy Michelini, assecondato dal fido Angilletta, sulla Peugeot 207 S2000.

Per tutta la lunga giornata Ciavarella e Michelini hanno duellato sul filo dei decimi di secondo: costantemente, ad un assalto di uno, si opponeva concreta la risposta dell’altro, con il resto della compagine che non è riuscito ad entrare nel vivo del confronto. Alla fine ha prevalso Ciavarella, Michelini ha chiuso alle sue spalle con un’altra prestazione maiuscola precedendo sul podio il versiliese Emanuele Dati, in coppia con Ciucci, anche loro su una 207 S2000. Dati è rientrato alle competizioni dopo oltre un anno di pausa soffrendo quindi il ritmo serrato che ha caratterizzato l’attico della gara, comunque meritandosi in pieno il “bronzo”.

La gara ha portato sfortuna a diversi “nomi” attesi ad una prestazione maiuscola: il primo ad uscire di scena è stato Andrea Simonetti (Renault Clio R3), incappato in un incidente poco dopo il via della PS 1, la stessa sorte è poi toccata lungo la PS 3 a Luca Pierotti (idem), mentre Egisto Vanni, vincitore dell’edizione 2005, si è fermato a metà giornata per rottura di un semiasse.

Occasione mancata per una soddisfazione vibrante anche per il padrone di casa Andrea Marcucci, alla sua prima volta con la Peugeot 207 S2000: dopo un avvio in grandi stile e nei quartieri alti della classifica è stato pesantemente rallentato da problemi elettrici, anche lui a metà gara, difficoltà cui ha reagito con una veloce rimonta terminata fino al nono posto assoluto.

Il “Ciocchetto”, il rally del “Buon Natale”, è stato un successo a tutto tondo. E’ tornato forte l’affetto dei piloti verso questa gara tutta particolare, pensata agli inizi degli anni novanta dall’indimenticato “Icio” Perissinot e precursore di un format ancora oggi inimitabile.

Grande è stata anche la risposta del pubblico, che ha sfidato una giornata decisamente invernale per seguire i duelli in “piesse”: gli appassionati si sono presentati al Ciocco in numero ampiamente maggiore rispetto al recente passato, considerati in circa 2000 unità, a conferma che l’edizione 2013 ha avuto un forte richiamo. Il miglior auspicio per iniziare a lavorare per il Rally del Ciocco e Valle del Serchio, trentasettesima edizione di una delle gare-simbolo delle corse su strada, che dal 14 al 16 marzo prossimi aprirà la stagione del Campionato Italiano Rally.

CLASSIFICA ASSOLUTA 22° RALLY IL CIOCCHETTO (dettagli qui)

1. Ciavarella-Rombi (Ford Fiesta R5) in 29’15″83
2. Michelini-Angilletta (Peugeot 207 S2000) a 4″14
3. Dati-Ciucci (Peugeot 207 S2000) a 12″61

4. Chentre-Gualtieri (Fiat Punto S2000) a 57″68
5. Tognozzi-Pinelli (Subaru Impreza Sti N14) a 1’17″53
6. Panzani-Grilli (Citroen C2 Max) a 1’57″60
7. Santini-Barsotti (Renault Clio Williams) a 2’06″44
8. Lombardi-Rossi (Peugeot 207 S2000) a 2’22″24
9. Marcucci-Gonnella (Peugeot 207 S2000) a 2’24″57
10. Arza’-Ghilardi (Renault Clio R3) a 2’26″99

Postato 3 months, 4 weeks fa alle 19:01.

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