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Fotogallery aggiornata: 6° Rally 12 Ore il Ciocco49° Rally Coppa Città di Lucca36° Rally Alta Val di Cecina.

Simonetti-Caturegli vincono il 6° Rally 12 Ore il Ciocco

Fotogallery 6° Rally 12 Ore il Ciocco

E’ tornato a splendere il sole, sulla 12 Ore il Ciocco, la cui sesta edizione, dopo due anni pausa, si è svolta oggi nella mediavalle, con Fornaci di Barga cuore della manifestazione.

A suggellare un podio assoluto tutto Renault, la vittoria è andata al lucchese Andrea Simonetti, in coppia con Caturegli, con la Renault Clio R3, davanti al locale Egisto Vanni, con Ori alle note una Renault Clio S1600 con terzo invece il pratese Bernardo Bettarini, affiancato da Rita Ferrari (Renault Clio R3).

La gara, gestita da Organization Sport Events ha ricomposto quindi il trittico di rallies che si svolgono all’ombra del Ciocco (le altre due gare sono il Ciocco tricolore ed il “Ciocchetto” di dicembre) e lo ha fatto nel migliore dei modi, proponendo un plateau di 75 iscritti e tanto spettacolo ed agonismo avendo sposato la nuova formula “Rally-Day”, vòlta al contenimento dei costi sia organizzativi che per i concorrenti.

La gara, che si è giocata su due “piesse” da ripetere tre volte ciascuna (“Renaio” e “Ciocco”), è stata particolarmente frizzante in ogni categoria. Il confronto per il successo è stato caratterizzato per le prime tre prove dal confronto ravvicinato tra due driver lucchesi assai veloci quanto determinati, Gianluca Marchi (Renault Clio S1600) e Andrea Simonetti. Per le prime tre prove Marchi aveva saputo tener testa ai ripetuti attacchi dell’altro poi, durante la quarta prova, il secondo passaggio dentro la tenuta del Ciocco, una “toccata” con conseguente ruota danneggiata, lo ha messo fuori causa spianando la strada all’altro, che comunque stava incalzando con un ritmo decisamente alto.

Le ultime due prove sono servite a Simonetti per consolidare il vantaggio sulla concorrenza andando poi a vincere con 16”4 sul locale Egisto Vanni, autore di una gara in progressione dopo un avvio sofferto per adattarsi alla per lui nuova vettura, mentre terzo è arrivato con ampio merito il pratese Bernardo Bettarini, affiancato da Rita Ferrari, anche loro su una Clio R3. Dietro al vincitore Simonetti, che dopo essersi sbarazzato di Marchi, è stata bagarre, Vanni ha resistito con freddezza alle incursioni di Bettarini, con quest’ultimo comunque arrivatogli con il fiato sul collo, ad un solo secondo. Dalle posizioni di vertice si è allontanato, dalla quarta prova, l’elbano Andrea Volpi, complice un “dritto”, cui ha fatto seguire una rabbiosa rimonta dalla sesta posizione ove era arretrato.

Volpi ha poi finito ai piedi del podio, in quarta posizione, mentre per assegnare la quinta piazza si è dovuto attendere lo score dell’ultimo passaggio dentro il Ciocco: il massese Simone Catanzano, con una datata ma efficace Renault Clio Williams ed il giovane Luca Panzani (Renault Twingo R2) si sono presentati allo start dell’impegno di epilogo divisi da soli tre decimi di secondo. Alla fine l’ha spuntata il giovane lucchese dell’ACI Team Italia (in gara test per la ripresa del “tricolore” la settimana prossima in Friuli) con un attacco concreto nella discesa finale della “piesse”, dove ha staccato il valoroso rivale per sei decimi.

Con questa 12 Ore del Ciocco, si è avuta conferma ulteriore della grande passione e del notevole interesse da parte dell’organizzazione al voler sperimentare sempre nuove idee per le corse su strada. La continua ricerca delle novità che possano andare a proporre la specialità ad un respiro sempre più ampio di pubblico è stata evidenziata dalla prova disegnata dentro la tenuta del Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & SPA, proposta in una nuova veste, con la nuova variante-spettacolo sperimentata pensando al “Ciocchetto” del prossimo dicembre e, perché no, al “Ciocco” tricolore della prossima primavera.

CLASSIFICA FINALE 6° RALLY 12 ORE IL CIOCCO (dettagli qui):

1. Simonetti-Caturegli (Renault Clio R3) in 23’24”6;
2. Vanni-Ori (Renault Clio S1600) a 16”4;
3. Bettarini-Ferrari (Renault Clio R3) a 17”4;

4. Volpi-Ferrari (Renault Clio R3) a 20”1;
5. Panzani-Baldacci (Renault Twingo R2) 25”9;
6. Catanzano-Gabelloni (Renault Clio Williams) 26”5;
7. “Freddy”-Lenzi (Peugeot 106 Kit) 43”4;
8. Biagi-Antonelli (Renault New Clio) 55”0;
9. Fanucchi-Massaro (Renault Twingo RS) 1’01”5;
10. Bogazzi-Carmignani (Renault Clio Williams) 1’03”0;

Postato 3 days, 11 hours fa alle 13:39.

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49° Rally Coppa Città di Lucca: vincono ancora Michelini-Perna

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I pronostici davano il recordman della gara Rudy Michelini tra i favoriti  ed infatti il pilota della Movisport non ha deluso, assieme al suo navigatore Michele Perna, le aspettative portando sul gradino più alto del podio la Citroen DS3 R5 a disposizione oltretutto alla prima vittoria assoluta in Italia. Michelini iscrive il suo nome per la quinta volta nell’albo d’oro del Rally Coppa Città di Lucca che è il record per la gara organizzata dalla Scuderia Balestrero.

Il Rally quest’anno ha visto 97 equipaggi al via seguitissimi nelle sei prove speciali in programma e nella nuova location del Parco Assistenza in zona Carraia. Alle spalle di Michelini un deciso Caldani che con una sempre efficiente Abarth Grande Punto ha cercato di attaccare e sfruttare al massimo il mezzo a disposizione ed addirittura si è aggiudicato una prova speciale ma ha dovuto cedere ogni velleità e, con a fianco Innocenti, cogliere una ottima comunque seconda piazza.


Terzo gradino del podio per il vincitore della scorsa edizione Lucchesi che con la moglie Ghilardi doveva scollarsi di dosso la botta del Rally Valdinievole dove era uscito di strada, il suo obiettivo era concludere la gara ed è stato centrato portando il risultato a casa.

Alla fine sono stati 64 gli equipaggi che hanno concluso la gara  dei 97 che hanno preso la partenza sempre seguitissimi dal numeroso pubblico presente sia nella spettacolare cornice della partenza delle Antiche Mura di Lucca sia lungo le sei prove, tutte regolarmente disputate, allestite in sicurezza dalla scuderia organizzatriceBalestrero di Lucca. Prossimo appuntamento per gli eclettici organizzatori lucchesi il Rally Città di Camaiore, rally day, in programma a fine settembre.

LA CLASSIFICA FINALE qui.

Postato 1 month fa alle 18:49.

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36° Rally Alta Val di Cecina: vincono Senigagliesi e Morganti

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Era il favorito d’obbligo il locale Senigagliesi che forte delle quattro vittorie precedenti ha subito fatto capire le proprie intenzioni ed ha così iscritto il proprio nome per la quinta volta nell’albo d’oro della gara organizzata dalla Lagone Corse valevole come quarto appuntamento del Trofeo Rally Nazionali. Il plurivincitore della gara navigato dal fido Morganti e portacolori della Jolly Racing Team si è aggiudicato sei degli otto appuntamenti cronometrati con la Peugeot 207 Super2000 a disposizione oltretutto testando e sviluppando nuove tipologie di gomme.


Alle spalle di Senigagliesi, che è un profondo conoscitore del percorso, un deciso e determinato Baccego, pilota svizzero che era alla sua seconda esperienza con la Skoda Fabia S2000 e che era venuto in terra toscana per la prima volta dimostrando una grande adattabilità al veloce percorso riuscendo anche ad aggiudicarsi i due passaggi della prova nuova in programma di Monteverdi. Baccego, che aveva a suo fianco Menchini, ha portato così al secondo gradino del podio la vettura  della PA Racing precedendo il duo Iacomini-Ramacciotti con la usuale Subaru Impreza Sti della Scuderia Etruria sempre in evidenza fin dalle prime battute di gara.

Subito a ridosso del podio l’esperto Lenci che con Angilletta disponeva per l’occasione di una Peugeot 306 Maxi della Proracing che ha effettuato una gara in crescendo per adattare l’assetto della vettura al veloce percorso della gara. Costante e veloce la gara dei senesi Borghi-Alfieri alla fine quinti con la sempre efficiente Renault Clio Williams della Valdelsa Corse che hanno preceduto Baisi-Tricoli invece con una Peugeot 207Super2000 che hanno preso sempre più confidenza con la nuova vettura a disposizione.

Sono stati 54 gli equipaggi che hanno concluso questa edizione del Rally Alta Val di Cecina dei 78 partenti, manifestazione organizzata dalla Lagone Corse che ha ricevuto i complimenti degli equipaggi e degli addetti ai lavori a cui ha offerto un percorso molto selettivo ed impegnativo che ha messo a dura prova mezzi ed equipaggi lungo le otto prove speciali in programma con oltre 80 Km. di tratti cronometrati che fanno della gara pisana una tra le più lunghe di quelle appartenenti al Trofeo Rally Nazionali.

CLASSIFICA ASSOLUTA 36° RALLY ALTA VAL DI CECINA (dettagli qui)

1. Senigagliesi-MorgantI (Peugeot 207 Super2000) in 50’50”5;
2. Baccega-Menchini (Skoda Fabia Super 2000) a 17”9;
3. Iacomini-Ramacciotti (Subaru Impreza Sti) a 1’59”9;

4. Lenci-Angilletta (Peugeot 306 Maxi) a 2’22”8;
5. Borghi-Alfieri (Renault Clio Williams) a 2’44”8;
6. Baisi-Tricoli (Peugeot 207 Super2000) a 2’47”7;
7. Panzani-lazzerini (Citroen C2) a 3’02”0;
8. Feti-Mandorlini (Renault Clio RS) a 3’25”3;
9. Rossi-AlicervI (Renault Clio S1600) a 3’52”9;
10. Signorini-Riterini (Peugeot 106 Rallye) a 4’05”7.

Postato 2 months fa alle 01:19.

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Gasperetti-Ferrari vincono il 32° Rally degli Abeti e dell’Abetone

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Una gara spettacolare e tirata dal primo all’ultimo metro. Si descrive con questa semplice frase, il  32° Rally degli Abeti e dell’Abetone, con Federico Gasperetti e Federico Ferrari, portacolori della Pistoia Corse, che hanno messo la loro firma per  la quinta volta sull’albo d’oro di questo rally, organizzato dalla AS Abeti Racing in collaborazione con l’Automobile Club Pistoia.

Un successo estremamente significativo, per la coppia locale, in quanto ha portato la piccola Renault Twingo R2 da 1600 cc. alla prima vittoria assoluta a livello mondiale, consegnando quindi la Montagna Pistoiese di nuovo alla storia sportiva di alto livello.

Terza prova del Trofeo Rally Nazionali di “quarta zona” a coefficiente 1,5 valido anche per l’Open Rally Toscano, per il Trofeo ACI Lucca e per il Trofeo Renault Twingo R2, il Rally degli Abeti e dell’Abetone si è rivelato avvincente sino allo sventolare della bandiera a scacchi. E’ la cronaca a decretarlo: sino alla terza prova è stato al comando il veloce massese Gabriele Ciavarella, con Perna alle note sulla Ford Fiesta R5, poi la classifica è passata in consegna a Gasperetti, complice un doppio errore dell’altro sul primo passaggio della selettiva prova “Torri di Popiglio”, due “toccate” con le quali ha danneggiato in modo serio il retrotreno. Il ritardo “pagato” all’assistenza successiva per ripristinare la vettura, sette minuti (quindi 1’10” reali”) ha poi affondato pesantemente in classifica Ciavarella, mentre la sfida per il successo è andata a focalizzarsi sul confronto  tra Gasperetti ed il lucchese Stefano Gaddini (Renault Clio R3). I due sono arrivati alla soglia dell’ultimo impegno cronometrato, il secondo giro di “Torri” divisi da solo 1”7 ed alla fine Gasperetti ha potuto festeggiare indisturbato con l’altro uscito dalla prova con circa dieci minuti perduti a causa di una foratura, la causa del suo abbandono.


La seconda piazza l’ha poi presa Ciavarella, in concreta rimonta nel voler onorare il suo “Abeti” al meglio (siglando anche il nuovo record assoluto sulla Prova “Torri”- ultimo passaggio – con 9’31”8), mentre terzo ha concluso l’elbano Andrea Volpi, anche lui su una Renault Clio R3. Il driver di Portoferraio, affiancato da Scalabrini, ha sempre corso con gomme usate, che ne hanno certamente limitato la prestazione, raggiungendo comunque un risultato di spessore.

Di poco fuori dal podio, quarta con una notevole progressione, l’accoppiata Giordano-Sichi, con la Mitsubishi Lancer Evolution, vincitori anche del Gruppo N. Per l’intero arco della gara Giordano ha sofferto problemi al differenziale centrale, con la vettura giapponese che non erogava la trazione ottimale.

Quinta posizione sotto la bandiera a scacchi per Artino-Felicioni alla loro quinta gara con la Skoda Fabia S2000. Problemi all’impianto frenante ed un “dritto” sulla terza prova di Lizzano hanno compromesso un possibile risultato migliore, per la coppia di Lamporecchio, che comunque ha raggiunto un buon feeling con la vettura boema.

Sfortunate le gare del giovane lucchese Luca Panzani e del locale Alessio Beneventi, entrambi ritirati. Il primo, attualmente secondo nel tricolore junior, è stato appiedato dalla sua Twingo R2 a metà gara quando era in lotta per il vertice a causa della rottura delle colonnette di una ruota anteriore e l’altro, quando “vedeva” la quarta posizione assoluta con la Peugeot 106 ha gettato la spugna nel finale per problemi al motore.

Postato 2 months, 3 weeks fa alle 22:39.

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