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Batistini-Pinelli: i vincitori della I Coppa Liburna Rally Asfalto
E’ partita sotto i migliori auspici, la stagione dei rallies in Toscana, con la prima edizione della Coppa Liburna Rally Asfalto, corsa tra la serata di ieri e la mattina odierna. Ieri, alle 17:30, è stato dato il via dal Porto di Livorno alla presenza del neo Presidente dell’Automobile Club d’Italia (nonché attuale Presidente CSAI), l’ing. Angelo Sticchi Damiani ed insieme a lui hanno presenziato i Vice Presidenti CSAI Mario Colelli e Bruno Longoni, oltre al Segretario Federale, il dottor Marco Ferrari.

Batistini su Peugeot 207 S2000
Anche seconda gara di rallies in Italia, la Coppa Liburna Rally Asfalto, la gara è stata definita come tipologia “Rally2″, quindi due prove da ripetere altrettante volte. Indetta dall’Automobile Club Livorno ed organizzata da ACI Livorno Sport, con il suo nome ha riportato alla mente di molti momenti di grande storia della specialità ed una volta accesi i motori, affrontando le Prove Speciali di Sassetta (due passaggi ieri sera) e della Traversa Livornese (due passaggi oggi), è stato confermato l’elevato livello qualitativo del percorso, ricavato evidentemente dalla tradizione del rallismo livornese.
Il successo è andato nella mani di Daniele Batistini, affiancato dal lucchese Pinelli, su una Peugeot 207 S2000. La coppia vice-Campione 2011 del Trofeo Rally Terra, ha messo al sicuro il risultato praticamente con i due passaggi della prova speciale a Sassetta, percorso storico, che per Batistini è praticamente la gara di casa abitando nella vicina Suvereto (da dove partiva la prova). Il dualismo Batistini lo ha ingaggiato, come accadde durante la passate edizione, con Luca Baldini (Peugeot 207 S2000), rientrante dopo un anno di stop ed i due si sono praticamente scambiate le posizioni finali del 2011. Al concreto attacco di Batistini sulla prima prova speciale, nonostante dovesse sistemare l’assetto della vettura, ha fatto da contraltare la difficoltà dell’altro, con l’appannamento del parabrezza e già dopo due impegni con il cronometro Batistini aveva il conforto di oltre 30″ di vantaggio.

I secondi classificati Baldini-Agostinelli su Peugeot 207 S2000
Baldini ha vinto entrambi i passaggi sulla “Traversa Livornese”, ma non è bastato, Batistini ha saputo gestire la propria leadership andando così a cogliere un risultato decisamente esaltante pur terminando l’impegno con problemi all’interfono dei caschi, per la cui causa non ha potuto sentire scandite le note ed indicazioni del copilota Pinelli.
Baldini da parte sua ha saputo tenersi ben saldo il posto d’onore, contenendo con tranquillità le incursioni del pistoiese Cristiano Matteucci, con Castiglioni alle note, pure lui su una Peugeot 207 S2000. Autore di una prestazione regolare, limitata durante le prime battute da una errata scelta di gomme, Matteucci ha colto la terza posizione finale, quindi una nuova soddisfazione alla guida della vettura francese che guida da solo un anno.

Matteucci-Castiglioni: terzi classificati su Peugeot 207 S2000
Ai piedi del podio, in quarta posizione, l’altro pistoiese Massimiliano Danesi, affiancato da Rosignoli, anche loro su una Peugeot 207 S2000. Danesi era al debutto con la vettura ed è stato limitato nella prestazione prima da una penalità di 10″ per partenza anticipata sulla prima Prova Speciale e poi subito dopo da un problema sorto al cambio, poi ovviato con l’intervento riparatore al service area. Dalla classifica è mancato il montecatinese Paolo Moricci, al debutto con la versione gruppo R della sua Mitsubishi Lancer Evo IX. Dopo aver terminato la prima porzione di gara in terza posizione, alla ripresa delle ostilità stamani non ha potuto proseguire l’impegno per problemi tecnici.
Bello e spettacolare il confronto nel Gruppo N, con protagoniste le vetture a due ruote motrici. Il successo è andato all’emiliano Massimiliano Cecchini (Renault Clio RS) che ha saputo tenere sempre sulla corsa il pistoiese Leonardo Pucci (idem), il quale nell’ultima prova speciale ha avuto da recriminare l’essere stato rallentato dal concorrente che gli stava davanti in ordine di partenza, incappato in una foratura. Cecchi e Pucci sono arrivati sotto la bandiera a scacchi divisi da soli cinque secondi.
L’organizzazione ha potuto contare su una forte sinergia con “Porto Livorno 2000″, la Società che gestisce il Porto Passeggeri con il Terminal Crociere e la Stazione Marittima labronica. Le ampie strutture del Terminal Crociere che hanno ospitato la Direzione Gara, la Segreteria e la Sala Stampa, gli spazi antistanti che hanno accolto partenza e arrivo oltre che i riordinamenti ed il Parco di Assistenza, hanno permesso alla gara di offrirsi nel miglior modo possibile, certamente apprezzato da piloti, squadre ed addetti ai lavori. Non è mancato anche quest’anno il sostegno delle Amministrazioni Pubbliche. La Provincia di Livorno, che già salutò con entusiasmo il ritorno “alle origini” della Coppa Liburna nel 2011, ha conferito il suo patrocinio, così come hanno fatto il Comune di Livorno insieme a quelli di Rosignano Marittimo, Sassetta e Suvereto.
La gara è andata dunque in archivio con un successo a tutto tondo, avvalorata dai 74 partenti. Un successo anche decretato anche dal consistente afflusso di pubblico sulle prove nonostante il freddo, altro sinonimo che nel contesto sportivo nazionale, della Coppa Liburna vi sono ampi spazi e possibilità concrete per tornare al fasto passato.
CLASSIFICA 1° COPPA LIBURNA RALLY ASFALTO (dettagli qui)
1. Batistini/Pinelli – Peugeot 207 S2000 – 29:50.0
2. Baldini/Agostinelli – Peugeot 207 S2000 – +29.7
3. Matteucci/Castiglioni – Peugeot 207 S2000 – +56.1
4. Danesi/Rosignoli – Peugeot 207 S2000 – +1:12.3
5. Orioli/Riterini – Renault New Clio – +1:52.7
6. Cecchini/Guastini – Renault Clio RS – +2:20.6
7. Pucci/Leporatti – Renault Clio RS – +2:25.6
8. Mori/Meini – Renault Clio S1600 – +2:32.5
9. Scatena/Benedetti – Peugeot 106 – +2:52.8
10. Colombini/Bonuccelli – Renault Clio S1600 – +3:08.9
Postato 6 days fa alle 21:14. Add a comment
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Il podio del Rally di Pomarance
Vittoria per il lucchese Mauro Lenci, in coppia con Luca Spinetti (Peugeot 306 Maxi Kit Car) al 4° Rally Ronde di Pomarance, corso oggi in Valdicecina (Pisa), con la classica formula dei quattro passaggi sull’unica prova speciale prevista, quella di Micciano, con lo scarto del peggiore dei risultati fatti registrare. Una gara fortunata, la Ronde di Pomarance, che anche quest’anno ha conosciuto una concreta adesione da parte dei piloti ed una volta accesi i motori ha espresso un forte agonismo sul campo, con il conforto di una bella giornata di sole.

Il vincitore Mauro Lenci su Peugeot 306 Maxi
Il successo dell’esperto e pluridecorato pilota lucchese è arrivato con l’ultimo dei tratti cronometrati svolti, questo a evidenziare l’elevato ritmo tenuto per tutta la giornata. Ha vinto, Lenci, con un assalto concreto alla soglia dell’oscurità, sull’ultimo passaggio della “piesse” prevista, al termine di una decisa rincorsa dalle retrovie, per la precisione dalla undicesima posizione iniziale dovuta ad un testacoda, causa dell’essere alla prima volta al volante della vettura francese.
Tre quarti di gara sono stati in mano al veloce spezzino Claudio Arzà, in coppia con Benassi su una Renault Clio S1600, ma nel finale un problema all’interfono lo ha penalizzato proprio nel momento topico non impedendogli di chiudere comunque secondo assoluto a soli 1”4 dal Lenci.
Terza posizione finale, con 6”8 per il brillante pisano Michele Rovatti, alla guida di una piccola Peugeot 106 Rally “scaduta omologazione”. Per tutta la gara, pur affiancato da un copilota alle prime armi, Rovatti ha tenuto tutti sulla corda, obbligando ad aspettare la sua performance per stilare la classifica. Il partire con il buio, quindi utilizzando i fari supplementari, sull’ultimo tratto cronometrato non gli ha permesso di tentare concretamente il successo assoluto anche se comunque la firma sul gradino più basso del podio sancisce ulteriormente il suo valore.
Dallo score finale è mancato un altro molto atteso, il siciliano, Vice-Campione Italiano Junior Andea Nucita, al debutto con una Citroen DS3R3. Partito debilitato dai postumi di un incidente precedente in gara, si è fermato dopo tre prove per rottura dell’idroguida, conseguenza di una uscita di strada durante la seconda prova.
CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA RALLY RONDE DI POMARANCE (dettagli qui)
1. Lenci-Spinetti (Peugeot 306 Maxi) in 20’48.5;
2. Arzà-Benassi (Renault Clio S1600) a 1.4;
3. Rovatti-Favali (Peugeot 106) a 6.8;
4. Senigagliesi-Morganti (Renault Clio) a 7.6;
5. Mochi-Ciuffi (Renault Clio S1600) a 11.5;
6. Iacomini-Actite (Subaru Imprezi Sri N14) a 12.6;
7. Sardelli-Marinai (Mitsubishi Evo 9) a 21.9;
8. Della Nina-Innocenti (Renault Clio W) a 26.3;
9. Colombini-Filippini (Renault New Clio) a 26.7;
10. Bolognesi-Baldi (Mitsubishi Evo 9) a 29.0.
Postato 2 months, 1 week fa alle 22:45. Add a comment
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Il podio del Rally di Casciana Terme
L’ultimo appuntamento del Challenge VI Zona, il Rally di Casciana Terme, organizzato dalla locale ASD Pegaso ha visto ben cinque vincitori diversi nelle otto prove speciali in programma.

Il vincitore Sinigagliesi con Morganti a bordo della Peugeot 207 S2000
Alla fine ha vinto il pilota locale Carlo Alberto Senigagliesi che, navigato da Giacomo Morganti, ha portato la sua Peugeot 207 Super 2000 sul gradino più alto riscattandosi della edizione scorsa persa sul filo di lana nell’ultimo appumento cronometrato.
Senigagliesi, prudente nei primi due appuntamenti serali per un assetto non ideale, si è poi rifatto nelle due prime PS della domenica installandosi in testa alla gara cogliendo alla fine ben quattro scrash concludendo sul gradino più alto del podio.

Cristiano Matteucci con Davide Castiglioni: secondi classificati
Secondo posto dapprima assegnato a Rovatti che ritornava a correre con la Clio R3 e poi aggiudicato a Cristiano Matteucci che con Davide Castiglioni divideva una Peugeot 207 Super2000 e che ha effettuato una gara veloce e regolare togliendosi la soddisfazione di aggiudicarsi una prova speciale.

Gabriele Tognozzi e Serena Martinella su Clio R3: terzi classificati
Terzo posto invece per Gabriele Tognozzi e Serena Martinella su Clio R3 che ha impiegato tempi decisamente interessanti e sempre in zona podio. Una disattenzione nelle ultime battute di gara ha invece negato a Michele Rovatti e Daniele Fogli un grande risultato finale vanificando proprio al Controllo Orario finale la piazza d’onore per scendere alla quarta piazza finale.
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Inizio folgorante per il duo Simonetti-Celli su Clio R3 che hanno però perso tempo nella giornata di domenica per un assetto non idoneo e quindi si sono accontentati della quinta piazza finale. Gara in crescendo sia per Catelani-Rosi con la Mitsubishi Lancer Evo IX sia per i fratelli Bacci con la Clio S1600 che hanno occupato rispettivamente la sesta e settima posizione finale davanti a Jacopo Giannecchini che con la usuale Clio S1600 ha colto, con questo risultato, la seconda vittoria in Challenge di zona, dopo quello che aveva vinto nel 2002 con la Peugeot 106. Chiudono i top ten il vincitore uscente del Challenge (2010) Giannini con la Citroen C2 e il livornese Fabrizio Bacci invece in fase di apprendistato con la Peugeot 207 S2000.
CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA RALLY DI CASCIANA TERME (dettagli qui)
1. Senigagliesi-Morganti (Peugeot 207 Super2000) in 49’15”9
2. Matteucci-Castigglioni (Peugeot 207 Super2000) a 14”3
3. Tognozzi-Martinelli (Renault Clio R3) a 16”3
4. Rovatti-Fogli (Renault Clio R3) a 19”4
5. Simonetti-Celli (Renault Clio R3) a 44”6
6. Catelani-Rosi (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 1’21”7
7. Bacci-Bacci (Renault Clio S1600) a 1’56”5
8. Giannecchini-Di Giulio (Renault Clio S1600) a 2’14”5
9. Giannini-Tredici (Citroen C2 Maxi) a 2’41”7
10. Bacci-Bosi (Peugeot 207 Super2000) a 2’59”2
Postato 3 months, 3 weeks fa alle 19:08. Add a comment
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Il podio del 29° Rally Internazionale degli Abeti e dell'Abetone
Ha bissato il successo del 2010, il veneto Manuel Sossella, alla 29^ edizione del Rally degli Abeti e dell’Abetone, ultimo appuntamento, a coefficiente 1,5 di punteggio, della International Rally Cup-Pirelli, svoltosi tra il pomeriggio di ieri e la giornata odierna sulla lunghezza di nove Prove Speciali.
Con la vittoria odierna, il pilota vicentino di Torri di Quartesolo, alla guida di una performante Citroen C4 WRC, sulla quale era assecondato dall’astigiano Walter Nicola, ha rivinto pure per la seconda volta consecutiva il titolo della serie di gare internazionali, confermando il proprio valore e quello della vettura che ha guidato in questa occasione per la seconda volta.

Il vincitore Manuel Sossella in coppia con Walter Nicola su Citroen C4 WRC
Dopo un avvio in sordina, anche leggermente attardato dallo spegnimento della vettura allo start della seconda prova, Sossella è passato al comando dal terzo impegno con il cronometro, il secondo passaggio sulla lunga “Valsestaione”, corsa in notturna ieri sera, rilevando il testimonio dal bergamasco Claudio Sora. Questi è stato appiedato dalla sua Ford Focus WRC per rottura del motore dopo un avvio bruciante.

I secondi classificati Oldrati-D'amore su Citroen C4 WRC
Sora aveva siglato infatti il miglior tempo nelle prime due prove, spiazzando la sua qualificata concorrenza. Sossella, poi, riuscendo a piegare la resistenza dell’altro bergamasco Devid Oldrati (Citroen C4 WRC) ha costantemente incrementato il proprio vantaggio concludendo sotto la bandiera a scacchi, sventolata in Piazza Matteotti a San Marcello Pistoiese, con un vantaggio finale di 52”4.
Seconda piazza quindi per Oldrati, affiancato dal ligure D’Amore, che all’inizio delle sfide ha sofferto con l’assetto mentre il gradino più basso del podio ha premiato la gara in grande spolvero del vicentino di Asiago Eddie Sciessere, alla guida di una Renault Clio Super 1600.

Eddie Sciessere in coppia con Rossi su Renault Clio Super 1600: terzi classificati
Protagonista di una accesa e spettacolare bagarre con uno degli idoli locali, Armando Colombini (trionfatore in questa gara per ben tre edizioni), Sciessere è andato subito nei quartieri alto della classifica grazie ad un attacco deciso, certamente anche spiazzando il rivale, al via con una vettura analoga, che poteva vantare una conoscenza più approfondita del percorso. Il confronto tra i due è sempre stato particolarmente acceso, sul filo dei decimi di secondo, certamente infiammando i numerosi appassionati che hanno seguito la gara già da ieri.
Sciessere e Colombini, già dalle prime schermaglie di ieri hanno messo alla frusta le più potenti vetture S2000 a trazione integrale, le due Peugeot 207 S2000 di Stefano Capelli e Gabriele Lucchesi, con il primo poi fermatosi dopo tre prove per incidente, mentre l’altro ha terminato in quinta posizione finale.
I molti appassionati locali sono invece rimasti delusi dal repentino ritiro di uno dei “papabili” per un posto al sole in classifica, Federico Gasperetti, appiedato dalla sua nuova Renault Megane Gruppo N per problemi di natura elettrica: non ha potuto neppure infilarsi il casco per la prima prova ed anche altri locali hanno avuto difficoltà, come Marco Casipoli, fermatosi per problemi meccanici alla sua Peugeot 207 S2000, mentre Scilla Bracali si è fermata questa mattina per problemi di alimentazione.
La gara, proposta quest’anno in una inedita versione autunnale per via del calendario sportivo nazionale, ha confermato più che mai la sua vocazione turistica allungano la stagione turistica sulla montagna pistoiese con il classico “turismo emozionale” generato dallo sport mentre sotto l’aspetto sportivo (71 partiti su 77 iscritti, ha nuovamente convinto con il disegno del percorso e sui sistemi di sicurezza adottati. Chi ha corso e chi ha assistito alle varie prove speciali, confortati da due giornate tipicamente estive, hanno nuovamente espresso toni entusiastici per l’organizzazione, curata dalla AS Abeti Racing insieme all’ACI Pistoia, il miglior stimolo per pensare da adesso in poi all’edizione del trentennale del 2012.
CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA 29° RALLY INTERNAZIONALE DEGLI ABETI E DELL’ABETONE (dettagli qui)
1. Sossella-Nicola (Citroen C4 WRC) in 1:22’02.8;
2. Oldrati-D’Amore (Citroen C4 WRC) a 52.4;
3. Sciessere-Rossi (Renault Clio S 1.6) a 3’30.2;
4. Colombini-Innocenti (Renault Clio S 1.6) a 4’04.7;
5. Lucchesi-Ghilardi (Peugeot 207 S2.0) a 5’03.0;
6. Tognozzi-Martinelli (Renault Clio R3C) a 5’20.9;
7. Caneschi-Di Egidio (Renault Clio R3C) a 5’59.9;
8. Fornaciari-Tricoli (Renault Clio R3C) a 6’34.1;
9. Santini-Mazzetti (Renault Clio S 1.6) a 6’37.7;
10. Tabarelli-Marchiori (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 7’05.2;
Postato 4 months fa alle 00:18. Add a comment