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Nuovi video inseriti & Fotogallery aggiornata: Rally del Ciocco e Valle del Serchio, Rally Liburna Ronde Terra, Rally del Carnevale.

Hayden Paddon vince la 6° Ronde Valtiberina

Successo straniero, alla 6° Ronde Valtiberina, penultima prova del Challenge Raceday Ronde Terra, organizzata da PRS Group e Valtiberina Motorsport, svoltasi oggi con quattro passaggi sulla celebre Prova Speciale “Alpe di Poti”, per l’occasione rispolverata dopo oltre un decennio di pausa dalle gare di alto livello.
La gara era annunciata come una sfida “mondiale” per via dei diversi motivi di respiro internazionale che proponeva alla vigilia ed uno di questi, il 24enne neozelandese Hayden Paddon, l’ha onorata al meglio vincendola, in quello che è stato il suo debutto in Italia. Affiancato dall’esperta Fabrizia Pons (la prima e per adesso unica donna italiana a vincere una prova di Mondiale Rally, il “Sanremo” del 1981) ed alla guida della Mitsubishi Lancer Evolution Gruppo N della trevigiana HRT, il Campione del Mondo in carica del “produzione” (il “mondiale delle vetture derivate dalla serie) ha fatto sfoggia di una classe cristallina interpretando al meglio le insidie della “piesse” con cui aveva preso confidenza soltanto con le ricognizioni di ieri.

Un attacco deciso sul primo passaggio della prova ed un secondo ancora più incisivo hanno portato Paddon al comando con un buon margine sulla concorrenza, per poi vederselo ridurre dopo il terzo appuntamento per via di problemi all’elettronica del motore. Con la quarta ed ultima prova il ragazzo della terra dei Maori si è esibito in una prestazione d’effetto mettendo così la sua firma sull’albo d’oro della competizione, dando ad essa un tocco di internazionalità, peraltro mettendo in riga alcune vetture World Rally Car più potenti della sua Gruppo N.

Sotto la bandiera a scacchi, posta a Porta Fiorentina in Sansepolcro, Paddon ha staccato il giovane bassanese Edoardo Bresolin (Peugeot 206 WRC) di 20”8 mentre terzo è giunto il veronese Luca Hoebling (Citroen Xsara WRC), a 24”3. Bresolin per tutta la gara ha avuto da recriminare problemi al cambio che lo hanno evidentemente limitato nella prestazione, mentre Hoebling ha corso una gara in progressione cercando soprattutto di trovare il miglior feeling con la vettura francese del doppio Chevron.

Ai piedi del podio, in quarta posizione il sardo naturalizzato toscano Gavino Carta, con una Subaru Impreza N14, il quale ha saputo emergere con forza da una spettacolare quanto accesa bagarre che ha caratterizzato il gruppo N. Quinta posizione per il romagnolo Bruno Bentivogli, alla guida della più anziana Subaru Impreza del lotto, mentre sesto è giunto il senese di Montalcino Valter Pierangioli, alla guida di una Mitsubishi Lancer EVO IX. Per lui un avvio sofferto per essere stato rallentato dal concorrente che lo precedeva durante appunto la prima delle quattro prove disputate, problema cui ha poi ovviato con una concreta rimonta.

Bella la gara dell’altro motivo “mondiale” della Ronde Valtiberina, il centauro sammarinese Alex De Angelis, quarto piazzato nel 2011 nella categoria Moto2 del Motomondiale. De Angelis ha avuto a disposizione una Abarth Grande Punto S2000, con la quale era al debutto, finendo decimo assoluto, anche lui con una notevole progressione.
Tra le due ruote motrici nuova bella prestazione da parte del giovane piacentino Andrea Carella, con una Renault Clio R3: ha proseguito il suo apprendistato sulle strade bianche in vista del Campionato Italiano confermando l’ottimo livello tecnico raggiunto riuscendo ad avere ragione di numerosi esperti delle gare sterrate italiane.
La gara, come prevedibile, è stata seguita da un pubblico numeroso, certamente attratta dal plateau di partecipanti ma anche dal fatto che è stata riproposta una prova speciale che fa parte della storia della specialità. Con questi due argomenti la sesta edizione della Ronde Valtiberina è andata in archivio gratificando in pieno gli sforzi organizzativi fatti.

IL SOSTEGNO ALLA FONDAZIONE MEYER

Lo sport dei rallies a sostegno della Fondazione Meyer. Uno dei valori aggiunti della gara aretina è stato questo, mediante una raccolta di fondi da destinare quindi all’Azienda Ospedaliera Meyer di Firenze, una delle eccellenze italiane in campo medico pediatrico conosciuta in tutto il mondo. Perfettamente integrata con le scelte programmatiche dell’Ospedale, la Fondazione rappresenta un aiuto e un sostegno per la realizzazione di tutte quelle azioni che danno “valore aggiunto” all’attività di quello che viene affettuosamente chiamato “l’Ospedale dei bambini“, rendendolo sempre più qualificato sotto il profilo tecnico-scientifico e sempre più apprezzato e caro all’opinione pubblica.

La 6^ Ronde Valtiberina, con orgoglio da parte degli organizzatori e del locale gruppo di volontari amici del Meyer è stato dunque ancora partner della Fondazione stessa: nei due giorni di gara ha cercato di raccogliere quanti più fondi possibili con l’offerta libera nei punti di raccolta ubicati alle verifiche pre-gara, alla partenza, presso il parco assistenza ed all’arrivo della gara.

CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA 6° RALLY RONDE VALTIBERINA (dettagli qui)

1. Paddon-Pons (Mitsubishi Lancer Evo X) in 27’23.1;
2. Bresolin-Pollet (Peugeot 206 WRC) a 20.8;
3. Hoelbling-Siena (Citroen Xsara WRC) a 24.3;

4. Bentivogli-Cecchi (Subaru Impreza STI) a 38.6;
5. Pierangioli-Biondi (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 43.4;
6. Nerobutto-Nerobutto (Subaru Impreza Spec C) a 58.6;
7. Romagna-Zanella (Citroen Xsara WRC) a 1’04.4;
8. Succi-Guzzi (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 1’21.0;
9. De Angelis-Costa (Abarth Grande Punto S2000) a 1’21.3;
10. Carella-Riolfo (Renault New Clio) a 1’45.3;

Postato 2 months, 2 weeks fa alle 00:58.

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Gamba-Inglesi dominano al 31° Rally del Carnevale

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Il podio del 31° Rally del Carnevale

Una gara a senso unico la trentunesima edizione del Rally del Carnevale e della Versilia che ha visto dominare fin dalla prova d’apertura Gamba che era venuto in terra toscana per testare la sua Peugeot 207 Super 2000 in ottica di campionato italiano. Il pilota bergamasco navigato dal frusinate Inglesi si è aggiudicato quattro dei sei tratti cronometrati ed alle sue spalle è giunto il neo Campione Assoluto Open Rally 2011 Lucchesi che con analoga vettura è stato tra i più veloci e regolari.

I vincitori del Rally del Carnevale: Gamba-Inglesi

Ottima seconda parte di gara per Ciavarella che, dopo un inizio in affanno per una scelta non adatta di gomme, ha poi recuperato e salito all’ultimo gradino del podio. Buono il passo, come consuetudine, per Rovatti alla fine quarto assoluto e primo tra le due ruote motrici con la Clio R3 che è riuscito a contenere gli attacchi nella seconda parte di gara specie del francese, collaudatore Renault Francia, Guigou che era in questa gara a testare la nuova Megane RS con tempi interessanti nelle ultime battute di gara.

Il duo Gamba-Inglesi

Alle spalle di Rovatti è quinto Catelani con la usuale Mitsubishi Lancer Evo IX che precede il già citato Guigou quest’ultimo penalizzato di 30” sulla PS per un errore sulla chicane di Basati.

Gamba su Peugeot 207 S2000

Grande prestazione del locale Bindi che festeggiava così la sua ventesima consecvutiva partecipazione alla gara di casa per la prima volta con una Super 2000 con cui si è ben adattato. Chiudono i top ten Bedini che era all’esordio con la Clio R3 che ha sempre sfruttato al meglio davanti al campione in carica di VI Zona Giannecchini con la usuale Clio S1600 e al veterano Lenci ritornato alla guida della sempre efficiente Peugeot 306 Rallye.


I secondi classificati Lucchesi-Ghilardi sul podio del 31° Rally del Carnevale

Il vincitore Matteo Gamba ha così commentato la sua gara”Una gara bellissima, belle prove e tanto caloroso pubblico, la gara ci ha dato indicazioni importanti per la stagione 2012 dove affronteremo il Campionato Italiano a partire dal Rally del Ciocco a marzo sempre qui in Toscana.” Gli equipaggi hanno inoltre apprezzato la versione diurna della manifestazione che è stata seguita da un numerosissimo pubblico che era presenta in maniera diligente lungo il percorso.


Il duo Lucchesi-Ghilardi su Peugeot 207 S2000

Sono stati sessanta gli equipaggi che hanno concluso la gara della Balestrero dei novanta ammessi alla partenza, rally che era valevole oltre che per il Challenge VI Zona (a massimo coefficente) anche per l’Open Rally e per il Trofeo rally AC Lucca oltre che per numerosi trofei monomarca.

Ciavarella-Perna terzi classificati al 31° Rally del Carnevale

CLASSIFICA ASSOLUTA 31° RALLY DEL CARNEVALE (dettagli qui)


1. GAMBA-INGLESI (Peugeot 207 Super2000) in 53’56”6
2. LUCCHESI-GHILARDI (Peugeot 207 Super2000) a 52”4
3. CIAVARELLA-PERNA (Peugeot 207 Super2000) a 57”7

4. ROVATTI-FOGLI (Renault Clio R3) a 1’19”9
5. CATELANI-BERTONERI (Mitsubishi lancer Evo IX) a 2’00”5
6. GUIGOU-SGARRONI (Renault Megane RS) a 2’12”1
7. BINDI-TRICOLI (Peugeot 207 Super2000) a 2’30”0
8. BEDINI-PIPPI (Renault Clio R3) a 2’39”2
9. GIANNECCHINI-MAZZANTI (Renaut Clio S1600) a 3’24”4
10. LENCI-SPINETTI (Peugeot 306 Rallye) a 3’42”9

Postato 2 months, 3 weeks fa alle 23:48.

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Taddei fa il bis al Rally Ronde della Val d’Orcia

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Il podio del 3° Rally Ronde della Val d'Orcia

L’incertezza ha dominato fino all’ultimo tratto cronometrato nella terza edizione della Ronde della Val d’Orcia terzo appuntamento stagionale del Challenge CSAI Race Day Ronde Terra e che ha visto protagonisti due equipaggi che erano entrambi all’esordio con la Citroen Xsara WRC, il trentino Taddei e il veronese Hoelbling.

Il vincitore Alessandro Taddei su Citroen Xsara WRC, alle note Mauri Marchioni

Alla fine ha avuto la meglio Alessandro Taddei che ha bissato il successo dello scorso anno questa volta con una Xsara WRC e con a fianco Mauro Marchioni. Una vittoria che è stato frutto della costanza del pilota della Car Racing che fin dalla prova d’apertura ha trovato un giusto feeling con la vettura francesce tanto chè si è aggiudicato anche una Prova Speciale. In seconda posizione Luca Hoelbling anch’egli all’esordio con la Xsara e per la prima volta alla guida di una WRC. Dopo la prima prova per conoscere la vettura, il pilota di Grezzana (VR) si è ben adattato alla vettura e con alle note Tullio Siena si è aggiudicato due prove speciali, fatale per lui il terzo passaggio dove ha perso secondi preziosi nel passaggio spettacolare dell’innesto che sfiora Radicofani che gli ha fatto perdere la possibilità di lottare con Taddei.

Al secondo posto Luca Hoebling affiancato da Tullio Siena

Terzo posto assoluto per il sempre efficiente Bruno Bentivogli con a fianco Iacopo Innocenti e la usuale Subaru Impreza Sti che ha utilizzato tutto il suo smalto per rientrare nel podio assoluto e aggiudicarsi anche il gruppo N ai danni del locale Valter Pierangioli che con Cristina Biondi divideva l’usuale Mitsubishi Lancer Evo IX. Quinto il vicentino Romagna con un’altra Xsara WRC che ha preceduto l’abituè Nerobutto sempre presente con una Subaru Impreza. Sta prendendo sempre più confidenza con il fondo sterrato il barese Laganà che ha colto la settima piazza assoluta oltre che la terza di gruppo N, chiudono i top ten il locale Succi (Mitsubishi), il rientrante Caldarola (Subaru Impreza) e Baruchello che invece rientrava dopo un brutto incidente in moto che lo aveva allontanato ai campi di gara per molti mesi.

Terzi classificati Bruno Bentivogli con a fianco Iacopo Innocenti su Subaru Impreza STI

Alla fine sono stati 45 gli equipaggi che hanno concluso la gara organizzata dalla locale Radicofani Motorsport e dalla scuderia Balestrero con un alto tasso di selezione dei 72 ammessi alla partenza. Un plauso a tutto lo staff che ha, a distanza di una sola settimana, allestito la gara dopo i problemi per le condizioni meteo avverse dovute all’ondata di maltempo che ha invaso tutta la penisola. Il riuscire ad organizzare la gara regolarmente ha reso onore agli sforzi fatti non solo dagli organizzatori, ma anche a quelli fatti da tutta l’appassionata popolazione interessata alla gara e che ha portato alla fine una degna cornice alla Ronde della Val d’Orcia.

CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA RALLY RONDE DELLA VAL D’ORCIA (dettagli qui)

1. Taddei-Marchiori (Citroen Xsara WRC) in 23’28.5;
2. Hoebling-Siena (
Citroen Xsara WRC) a 5.3;
3. Bentivogli-Innocenti (Subaru Impreza STI) a 33.6;

4. Pierangioli-Biondi (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 41.1;
5. Romagna-Addondi (Citroen Xsara WRC) a
1’00.6;
6. Nerobutto-Nerobutto (Subaru Impreza Spec C) a
1’03.4;
7. Laganà-Invidia (Mitsubishi Lancer Evo X) a 1’23.2;
8. Succi-Guzzi (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 1’43.7;
9. Caldarola-Celestini (Subaru Imprezi STI) a 1’46.9;
10. Baruchello-Rameni (Mitsubishi Lancer Evo VIII MR) a 2’33.2.

Postato 3 months fa alle 23:39.

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Batistini-Pinelli i vincitori della 1° Coppa Liburna Rally Asfalto

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Batistini-Pinelli: i vincitori della I Coppa Liburna Rally Asfalto

E’ partita sotto i migliori auspici, la stagione dei rallies in Toscana, con la prima edizione della Coppa Liburna Rally Asfalto, corsa tra la serata di ieri e la mattina odierna. Ieri, alle 17:30, è stato dato il via dal Porto di Livorno alla presenza del neo Presidente dell’Automobile Club d’Italia (nonché attuale Presidente CSAI), l’ing. Angelo Sticchi Damiani ed insieme a lui hanno presenziato i Vice Presidenti CSAI Mario Colelli e Bruno Longoni, oltre al Segretario Federale, il dottor Marco Ferrari.

Batistini su Peugeot 207 S2000

Anche seconda gara di rallies in Italia, la Coppa Liburna Rally Asfalto, la gara è stata definita come tipologia “Rally2″, quindi due prove da ripetere altrettante volte. Indetta dall’Automobile Club Livorno ed organizzata da ACI Livorno Sport, con il suo nome ha riportato alla mente di molti momenti di grande storia della specialità ed una volta accesi i motori, affrontando le Prove Speciali di Sassetta (due passaggi ieri sera) e della Traversa Livornese (due passaggi oggi), è stato confermato l’elevato livello qualitativo del percorso, ricavato evidentemente dalla tradizione del rallismo livornese.

Il successo è andato nella mani di Daniele Batistini, affiancato dal lucchese Pinelli, su una Peugeot 207 S2000. La coppia vice-Campione 2011 del Trofeo Rally Terra, ha messo al sicuro il risultato praticamente con i due passaggi della prova speciale a Sassetta, percorso storico, che per Batistini è praticamente la gara di casa abitando nella vicina Suvereto (da dove partiva la prova). Il dualismo Batistini lo ha ingaggiato, come accadde durante la passate edizione, con Luca Baldini (Peugeot 207 S2000), rientrante dopo un anno di stop ed i due si sono praticamente scambiate le posizioni finali del 2011. Al concreto attacco di Batistini sulla prima prova speciale, nonostante dovesse sistemare l’assetto della vettura, ha fatto da contraltare la difficoltà dell’altro, con l’appannamento del parabrezza e già dopo due impegni con il cronometro Batistini aveva il conforto di oltre 30″ di vantaggio.

I secondi classificati Baldini-Agostinelli su Peugeot 207 S2000

Baldini ha vinto entrambi i passaggi sulla “Traversa Livornese”, ma non è bastato, Batistini ha saputo gestire la propria leadership andando così a cogliere un risultato decisamente esaltante pur terminando l’impegno con problemi all’interfono dei caschi, per la cui causa non ha potuto sentire scandite le note ed indicazioni del copilota Pinelli.

Baldini da parte sua ha saputo tenersi ben saldo il posto d’onore, contenendo con tranquillità le incursioni del pistoiese Cristiano Matteucci, con Castiglioni alle note, pure lui su una Peugeot 207 S2000. Autore di una prestazione regolare, limitata durante le prime battute da una errata scelta di gomme, Matteucci ha colto la terza posizione finale, quindi una nuova soddisfazione alla guida della vettura francese che guida da solo un anno.

Matteucci-Castiglioni: terzi classificati su Peugeot 207 S2000

Ai piedi del podio, in quarta posizione, l’altro pistoiese Massimiliano Danesi, affiancato da Rosignoli, anche loro su una Peugeot 207 S2000. Danesi era al debutto con la vettura ed è stato limitato nella prestazione prima da una penalità di 10″ per partenza anticipata sulla prima Prova Speciale e poi subito dopo da un problema sorto al cambio, poi ovviato con l’intervento riparatore al service area. Dalla classifica è mancato il montecatinese Paolo Moricci, al debutto con la versione gruppo R della sua Mitsubishi Lancer Evo IX. Dopo aver terminato la prima porzione di gara in terza posizione, alla ripresa delle ostilità stamani non ha potuto proseguire l’impegno per problemi tecnici.

Bello e spettacolare il confronto nel Gruppo N, con protagoniste le vetture a due ruote motrici. Il successo è andato all’emiliano Massimiliano Cecchini (Renault Clio RS) che ha saputo tenere sempre sulla corsa il pistoiese Leonardo Pucci (idem), il quale nell’ultima prova speciale ha avuto da recriminare l’essere stato rallentato dal concorrente che gli stava davanti in ordine di partenza, incappato in una foratura. Cecchi e Pucci sono arrivati sotto la bandiera a scacchi divisi da soli cinque secondi.

L’organizzazione ha potuto contare su una forte sinergia con “Porto Livorno 2000″, la Società che gestisce il Porto Passeggeri con il Terminal Crociere e la Stazione Marittima labronica. Le ampie strutture del Terminal Crociere che hanno ospitato la Direzione Gara, la Segreteria e la Sala Stampa, gli spazi antistanti che hanno accolto partenza e arrivo oltre che i riordinamenti ed il Parco di Assistenza, hanno permesso alla gara di offrirsi nel miglior modo possibile, certamente apprezzato da piloti, squadre ed addetti ai lavori. Non è mancato anche quest’anno il sostegno delle Amministrazioni Pubbliche. La Provincia di Livorno, che già salutò con entusiasmo il ritorno “alle origini” della Coppa Liburna nel 2011, ha conferito il suo patrocinio, così come hanno fatto il Comune di Livorno insieme a quelli di Rosignano Marittimo, Sassetta e Suvereto.

La gara è andata dunque in archivio con un successo a tutto tondo, avvalorata dai 74 partenti. Un successo anche decretato anche dal consistente afflusso di pubblico sulle prove nonostante il freddo, altro sinonimo che nel contesto sportivo nazionale, della Coppa Liburna vi sono ampi spazi e possibilità concrete per tornare al fasto passato.

CLASSIFICA 1° COPPA LIBURNA RALLY ASFALTO (dettagli qui)

1. Batistini/Pinelli – Peugeot 207 S2000 – 29:50.0
2. Baldini/Agostinelli – Peugeot 207 S2000 – +29.7
3. Matteucci/Castiglioni – Peugeot 207 S2000 – +56.1

4. Danesi/Rosignoli – Peugeot 207 S2000 – +1:12.3
5. Orioli/Riterini – Renault New Clio – +1:52.7
6. Cecchini/Guastini – Renault Clio RS – +2:20.6
7. Pucci/Leporatti – Renault Clio RS – +2:25.6
8. Mori/Meini – Renault Clio S1600 – +2:32.5
9. Scatena/Benedetti – Peugeot 106 – +2:52.8
10. Colombini/Bonuccelli – Renault Clio S1600 – +3:08.9

Postato 3 months, 3 weeks fa alle 21:14.

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