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Rally Legend 2011: dominio di Juha Kankkunen e Luca Pedersoli

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Juha Kankkunen e Matti Janhunen: i vincitori del Rally Legend 2011

Il quattro volte campione del mondo rally Juha Kankkunen, in coppia con Matti Janhunen, a bordo di una Toyota Celica St 185 del 1993 nei colori Grifone, ha dominato la nona edizione di Rallylegend, prendendo, già dalla prima tappa di venerdì, il largo nella classifica riservata a Storiche e Mith e centrando cosi il suo obiettivo: vincere e rifarsi del ritiro 2010, dovuto ad una malore fisico, quando comunque era in testa alla gara. La Toyota che ha utilizzato sulle affollatissime speciali sammarinesi è lo stesso modello che lo ha portato al titolo Mondiale nel 1993.

Il 4 quattro volte campione del mondo sul gradino più alto 

Juha Kankkunen e Matti Janhunen su Toyota Celica St 185

Nella classifica Rallylegend, alle spalle di “KKK”, ha chiuso il bergamasco Mauro Miele, ex campione di motocross, forte anche al volante, qui a bordo di una Bmw M3 E30, con Luca Beltrame alle note, mentre la lotta tutta sammarinese, per il terzo gradino del podio, tra Giuliano Calzolari e Marcello Colombini si è risolta nel finale a favore del primo, con Colombini, in quel momento alle spalle di Calzolari, purtroppo ritiratosi proprio nell’ultimo impegno crono.

Mauro Miele e Luca Beltrame: secondi classificati al Rally Legend 2011


Mauro Miele su Bmw M3 E30

“Il Lupo”, come è conosciuto Calzolari nel mondo dei rally, con Corrado Costa alle note, si è presentato con la Ford Escort Rs Gruppo 4 ed ha dimostrato di avere superato le conseguenze del “botto” 2010, dove si infortunò seriamente ad un ginocchio.

Giuliano Calzolari e Marcello Colombini: terzi classificati al Rally Legend 2011

Tra i ritiri eccellenti quelli del campione del mondo 1985 Timo Salonen, per la rottura della scatola guida della Toyota Celica St 205 e del veloce Denis Colombini, con il motore della sua VW Golf Gti fuori uso, mentre il fuoriclasse uruguagio Gustavo Trelles è stato penalizzato da una Delta Hf con qualche problema di erogazione di potenza. In ritardo, ma non meno divertiti, anche Dario Cerrato (Delta Hf), Federico Ormezzano (Talbot Lotus) per due forature ed una “toccata”, Bruno Bentivogli (Alfetta Gtv6).

Gianluca Calzolari su Ford Escort Rs

Nel Trofeo Wrc a dominare è stato il bresciano Luca Pedersoli, con Dino Maggioni, A.D. Magneti Marelli Aftermarket alle note, determinato fin dal via con la Peugeot 206 Wrc. La concorrenza più agguerrita aveva il nome del due volte campione del mondo Marcus Gronholm, in difficoltà nella seconda tappa per problemi alla turbina della sua Peugeot 206 Wrc, che poi lo hanno costretto al ritiro.
Per Pedersoli anche la grande soddisfazione di aver realizzato il miglior tempo complessivo nelle prove speciali tra tutti i concorrenti al via.
Tanto rimpianto invece per Paolo Dracone, al rientro nei rally dopo oltre venti anni e al debutto assoluto sull’asfalto, al quale il cambio della sua Peugeit 206 Wrc ha negato la soddisfazione di chiudere un Legend a podio.

Spettacolo di altissimo livello dalle “Legend Stars”, con tanti campioni del calibro di Hannu Mikkola (Audi Quattro A2), Harri Toivonen, Jacky Ickx, in coppia con il giornalista Emanuele Sanfront, Miki Biasion, Per Eklund, insieme a Paolo Valli (Lancia Delta S4), lo spagnolo Xavier Pina (Peugeot 205 T16), Steven Rochingham (Triumph Tr7 V8), con Yvonne Metha alle note, Piero Gobbi (Lancia Stratos), Dieter Depping, pilota e collaudatore Volkswagen.

CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA RALLY LEGEND 2011

Postato 3 months, 4 weeks fa alle 16:34.

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Vittoria e Titolo per Manuel Sossella al 29° Rally Internazionale degli Abeti e dell’Abetone

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Il podio del 29° Rally Internazionale degli Abeti e dell'Abetone

Ha bissato il successo del 2010, il veneto Manuel Sossella, alla 29^ edizione del Rally degli Abeti e dell’Abetone, ultimo appuntamento, a coefficiente 1,5 di punteggio, della International Rally Cup-Pirelli, svoltosi tra il pomeriggio di ieri e la giornata odierna sulla lunghezza di nove Prove Speciali.

Con la vittoria odierna, il pilota vicentino di Torri di Quartesolo, alla guida di una performante Citroen C4 WRC, sulla quale era assecondato dall’astigiano Walter Nicola, ha rivinto pure per la seconda volta consecutiva il titolo della serie di gare internazionali, confermando il proprio valore e quello della vettura che ha guidato in questa occasione per la seconda volta.

Il vincitore Manuel Sossella in coppia con Walter Nicola su Citroen C4 WRC

Dopo un avvio in sordina, anche leggermente attardato dallo spegnimento della vettura allo start della seconda prova, Sossella è passato al comando dal terzo impegno con il cronometro, il secondo passaggio sulla lunga “Valsestaione”, corsa in notturna ieri sera, rilevando il testimonio dal bergamasco Claudio Sora. Questi è stato appiedato dalla sua Ford Focus WRC per rottura del motore dopo un avvio bruciante.

I secondi classificati Oldrati-D'amore su Citroen C4 WRC

Sora aveva siglato infatti il miglior tempo nelle prime due prove, spiazzando la sua qualificata concorrenza. Sossella, poi, riuscendo a piegare la resistenza dell’altro bergamasco Devid Oldrati (Citroen C4 WRC) ha costantemente incrementato il proprio vantaggio concludendo sotto la bandiera a scacchi, sventolata in Piazza Matteotti a San Marcello Pistoiese, con un vantaggio finale di 52”4.

Seconda piazza quindi per Oldrati, affiancato dal ligure D’Amore, che all’inizio delle sfide ha sofferto con l’assetto mentre il gradino più basso del podio ha premiato la gara in grande spolvero del vicentino di Asiago Eddie Sciessere, alla guida di una Renault Clio Super 1600.

Eddie Sciessere in coppia con Rossi su Renault Clio Super 1600: terzi classificati

Protagonista di una accesa e spettacolare bagarre con uno degli idoli locali, Armando Colombini (trionfatore in questa gara per ben tre edizioni), Sciessere è andato subito nei quartieri alto della classifica grazie ad un attacco deciso, certamente anche spiazzando il rivale, al via con una vettura analoga, che poteva vantare una conoscenza più approfondita del percorso. Il confronto tra i due è sempre stato particolarmente acceso, sul filo dei decimi di secondo, certamente infiammando i numerosi appassionati che hanno seguito la gara già da ieri.

Sciessere e Colombini, già dalle prime schermaglie di ieri hanno messo alla frusta le più potenti vetture S2000 a trazione integrale, le due Peugeot 207 S2000 di Stefano Capelli e Gabriele Lucchesi, con il primo poi fermatosi dopo tre prove per incidente, mentre l’altro ha terminato in quinta posizione finale.

I molti appassionati locali sono invece rimasti delusi dal repentino ritiro di uno dei “papabili” per un posto al sole in classifica, Federico Gasperetti, appiedato dalla sua nuova Renault Megane Gruppo N per problemi di natura elettrica: non ha potuto neppure infilarsi il casco per la prima prova ed anche altri locali hanno avuto difficoltà, come Marco Casipoli, fermatosi per problemi meccanici alla sua Peugeot 207 S2000, mentre Scilla Bracali si è fermata questa mattina per problemi di alimentazione.

La gara, proposta quest’anno in una inedita versione autunnale per via del calendario sportivo nazionale, ha confermato più che mai la sua vocazione turistica allungano la stagione turistica sulla montagna pistoiese con il classico “turismo emozionale” generato dallo sport mentre sotto l’aspetto sportivo (71 partiti su 77 iscritti, ha nuovamente convinto con il disegno del percorso e sui sistemi di sicurezza adottati. Chi ha corso e chi ha assistito alle varie prove speciali, confortati da due giornate tipicamente estive, hanno nuovamente espresso toni entusiastici per l’organizzazione, curata dalla AS Abeti Racing insieme all’ACI Pistoia, il miglior stimolo per pensare da adesso in poi all’edizione del trentennale del 2012.

CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA 29° RALLY INTERNAZIONALE DEGLI ABETI E DELL’ABETONE (dettagli qui)

1. Sossella-Nicola (Citroen C4 WRC) in 1:22’02.8;
2. Oldrati-D’Amore (Citroen C4 WRC) a 52.4;
3. Sciessere-Rossi (Renault Clio S 1.6) a 3’30.2;

4. Colombini-Innocenti (Renault Clio S 1.6) a 4’04.7;
5. Lucchesi-Ghilardi (Peugeot 207 S2.0) a 5’03.0;
6. Tognozzi-Martinelli (Renault Clio R3C) a 5’20.9;
7. Caneschi-Di Egidio (Renault Clio R3C) a 5’59.9;
8. Fornaciari-Tricoli (Renault Clio R3C) a 6’34.1;
9. Santini-Mazzetti (Renault Clio S 1.6) a 6’37.7;
10. Tabarelli-Marchiori (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 7’05.2;

Postato 4 months fa alle 00:18.

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17° Rally Città di Camaiore: Poker di Lucchesi-Ghilardi

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Il podio del 17° Rally Città di Camaiore

Una gara senza sbavature quella di Gabriele Lucchesi e la moglie Titti Ghilardi che utilizzando la usuale Peugeot 207 Super 2000 della scuderia Etruria ha preso con decisione la testa della gara fin dalla prova d’apertura senza più lasciarla. Alla fine il duo ha iscritto per la quarta volta consecutiva il proprio nome nell’Albo d’Oro della gara organizzata dalla scuderia Balestrero di Lucca incrementando il record di vittorie che già gli apparteneva.

I vincitori Lucchesi-Ghilardi sul podio

Alle sue spalle un regolare e veoloce Andrea Simonetti che con Ronny Celli divideva la usuale Renault Clio R3 e che sta confermando il suo stato di grazia che lo ha visto protagonista anche due settimane fa al Rally di Reggello con una terza piazza assoluta.

Lucchesi-Ghilardi su Peugeot 207 S2000

Per Simonetti una gara ancora più da valorizzare per aver corso in una condizione fisica non ideale in stato febbrile e con una fastidiosa dissenteria, ma il pilota lucchese con tenacia e determinazione ha superato la nottata e portato a casa l’ennesimo positivo risultato.

La coppia Simonetti-Celli: secondi classificati

Da incorniciare la terza piazza di Emanuele Pierucci che con Massimo Moriconi ha fin dall’inizio preso confidenza con la Renault Clio Super1600 con cui esordiva e che ha ben impressionato con tempi di rilievo per un usuale navigatore che si cimenta in via eccezionale nel ruolo di pilota. Gara in rimonta per Catelani-Gazze con la Mitsubishi Lancer Evo IX che ha alla fine colto la quarta piazza assoluta dopo un inizio in sordina per un assetto non ideale.

Andrea Simonetti con Ronny Celli su Renault Clio R3

Lotta ravvicinata tra il rientrante Colombini-Benassi su Clio S1600 e Vanni-Paoli invece su Clio Williams giunti nell’ordine con il primo che ha dovuto togliere la ruggine di un anno e mezzo lontano dalle corse ed il secondo invece per uno stato influenzale che lo colpito prima delle verifiche e quindi non in perfette condizioni fisiche. Bene anche Giannecchini-Mazzanti con la Clio S1600 che rafforza così la leader ship del Challenge VI Zona che hanno preceduto Federighi-Bertuccelli che stanno sempre più prendendo feeling con la Clio R3.

La coppia Pierucci-Moriconi: terzi classificati

Chiudono i top ten Duccini-Barsottelli con la Fiat Punto S1600 e un eccezionale Mori-Cesaretti con la piccola Citroen C2 Maxi. Sfortuna per Matteucci che ha dovuto alzare bandiera bianca dopo poche prove per un calo fisico mentre il campione in carica di VI zona si è ritirato per noie meccaniche e il rientrante Bianchi Jonata, protagonista del gruppo N, ha rotto un semiasse che lo ha costretto ad abbandonare la gara.

Emanuele Pierucci e Massimo Moriconi su Renault Clio S1600

Alla fine solo 54 sono stati gli equipaggi che hanno concluso la 17° edizione del Rally Città di Camaiore degli 89 che hanno preso la partenza . Soddisfazione per la scuderia Balestrero che ha avuto apprezzamenti positivi sia dagli equipaggi che dagli appassionati che dai team con il lavoro ulteriormente valorizzato dalla perfetta funzionalità del Parco Assistenza all’interno della Cittadella del Carnevale di Viareggio e dalla accoglienza mostrata da tutto il territorio di Camaiore che ha ospitato la sede logistica di tutta la gara.

CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA 17° RALLY CITTA’ DI CAMAIORE (dettagli qui)
1. Lucchesi-Ghilardi (Peugeot 207 S2000) in 1.01’48”2
2. Simonetti-Celli (Renault Clio R3) a 37”5
3. Pierucci-Moriconi (Renault Clio S1600) a 1’19”3
4. Catelani-Bertoneri (Mitsubishi Lancer IX) a 1’40”3
5. Colombini-Benassi (Renault Clio S1600) a 2’11”8
6. Vanni-Paoli (Renault Clio Williams) a 2’26”2
7. Giannecchini-Mazzanti (Renault Clio S1600) a 2’40”9
8. Federighi-Bertuccelli (Renault Clio R3) a 3’22”8
9. Duccini-Barsottelli (Fiat Punto S1600) a 3’25”5
10. Mori-Cesaretti (Citroen C2) a 4’00”2

Postato 4 months, 2 weeks fa alle 13:17.

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E’ Luca Ferri con Massimo Daddoveri il vincitore del 4° Rally 12 ore Il Ciocco–Città di Barga

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E‘ Luca Ferri con Massimo Daddoveri sulla Ford Focus WRC il vincitore del 4° Rally 12 ore Il Ciocco – Città di Barga. Il pilota si aggiudica la gara con il tempo di 24’27.7 staccando
di 33.2 secondi l’equipaggio composto da Simone Brusori e Andrea Musolesi su Renault Clio 1600 che ha fatto registrare il tempo di 25’00.9. Sul terzo gradino del podio Egisto Vanni e Rocco Pempori, anche loro con una Clio 1600, con il tempo di 25’09.6. Con questa vittoria, valida anche per il Trofeo ACI Lucca e per l’Open Rally, Ferri si conferma alla guida del campionato IRS. Il gran caldo agostano che ha infiammato l’aria e l’asfalto della Media Valle del Serchio è stato forse il peggior avversario da sconfiggere per Ferri e per gli altri piloti che hanno percorso per 4 volte il circuito di Renaio. Gli 8,97 chilometri della ronde hanno visto fin dal mattino l’affermazione dell’equipaggio della Procar che, prova dopo prova, ha tenuto un passo costante verso la vittoria. Il podio è rimasto invariato per tutte e quattro le volte, con minime differenze di tempi tra il 2° e il 3° classificato. Quarto e quinto posto per due Renault New Clio R/3C, con gli equipaggi Lucchesi-Paoli, con il tempo 25’24.9, e Tognozzi-Martinelli, con il tempo di 25’29.1. Da segnalare alcune defezioni durante la gara che hanno portato i concorrenti dai 104 della
prima agli 83 della quarta prova.
Scorrendo la classifica per categorie, le S1600 si confermano capaci di grandi prestazioni e hanno disputato un’ottima prova. Oltre alla medaglia d’argento e a quella di bronzo, infatti, hanno conquistato buoni piazzamenti con Arzà-Benassi (6° posto con il tempo 25’37.6) e Ricaldone-Vincenti (7° con 25’44.1). Per quanto riguarda le S2000 gli appassionati si attendevano certamente di più dalle Peugeot 207 di Zuffardini-Ferrarini e Moriconi-Pilliu che si sono aggiudicati rispettivamente solo la 26esima e la 48esima posizione mentre una vecchia gloria del passato, come la storica Lancia Delta livrea Martini di Falleri-Farnocchia si è piazzata al 12esimo posto. Tutti gli equipaggi femminili sono arrivati al traguardo: l’equipaggio Bandini-Petrucci si è classificato al 40esimo posto, Cardinali-Giglietti al 54esimo e Baldacci-Serafini al 71esimo. Raggiante per la vittoria Luca Ferri: «Seconda vittoria valida per l’IRS, quattro gare con questa vettura e quattro vittorie: non potrei essere più soddisfatto in questo momento della mia carriera».

Postato 5 months, 2 weeks fa alle 21:32.

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