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Il podio del Rally il Ciocco
Vince ancora il campione della scorsa stagione del Campionato Italiano Rally, il Ciocco è di Paolo Andreucci e Anna Andreussi. I due, alla guida della Peugeot 207 S2000, hanno dominato il rally dall’inizio alla fine senza mai un’esitazione e portando a casa la bellezza di otto speciali concludendo il rally con un vantaggio di quasi 23 secondi su Luca Rossetti. L’ufficiale Abarth ce l’ha messa davvero tutta per contrastare Andreucci e la sua è stata un’ottima gara, ma probabilmente l’Abarth Grande Punto S2000 ha bisogno di qualche modifica per essere competitiva come la Peugeot 207 S2000 del campione.

Luca Rossetti: secondo classificato
Luca Rossetti ha ammesso che la sua vettura era di mezzo secondo al chilometro più lenta della Peugeot, troppo per sperare in una rimonta.
La sfida per il terzo posto ha visto sfidarsi Elwis Chentre, su Peugeot S2000, e Umberto Scandola, su Ford Fiesta S2000, che alla fine ha ceduto agli attacchi di Chentre e gli ha lasciato il gradino più basso del podio. Scandola ha comunque condotto una bellissima gara fino alla fine, ma Chentre probabilmente ha fatto meglio nelle ultime prove riuscendo a superare Scandola.

La coppia Chentre-Canova su Peugeot 207 S2000
Il quinto posto va ad Alessandro Perico, sull’altra Peugeot, che forse senza la foratura di ieri avrebbe potuto avvicinarsi di piu’ al podio. Segue in classifica con quasi 1 minuto di distacco Gianfranco Cunico e Alessio Pisi qualche secondo più il là. Angrisani è leader delle vetture di Gruppo N con la Mitsubishi Lancer Evo X.
Nucita su Renault New Clio R3 si impone sia nella classifica Junior che in quella riservata al Trofeo Clio R3 TOP.
CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA RALLY DEL CIOCCO 2011 (dettagli qui)
1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 207 S2000) in 1.34’15″7
2. Rossetti-Chiarcossi (Abarth Grande Punto S2000) a 22″4
3. Chentre-Canova (Peugeot 207 S2000) a 57″4
4. Scandola-D’Amore (Ford Fiesta S2000) a 1’10″0
5. Perico-Carrara (Peugeot 207 S2000) a 1’29″2
6. Cunico-Pollet (Peugeot 207 S2000) a 2’28″9
7. Pisi-Cadore (Peugeot 207 S2000) a 2’52″9
8. Angrisani-Pollicino (Mitsubishi Lancer Evo X) a 3’46″6
9. Nucita-Princiotto (Renault New Clio R3) a 4’49″1
10. Ferrarotti-Fenoli (Renault New Clio R3) a 5’05″1
Postato 10 months, 2 weeks fa alle 18:44. Add a comment
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I vincitori Renato Travaglia e Lorenzo Granai
Confermando la leadership conquistata nel finale di tappa uno, il pilota trentino Renato Travaglia, affiancato da Lorenzo Granai, con la Abarth Grande Punto Super 2000 della Trico Motor Sport nei colori Island Motorsport, ha vinto la edizione numero 19 e innevata del 19° rally Internazionale Il Ciocchetto – memorial Maurizio Perissinot.

Renato Travaglia su Abarth Grande Punto S2000
Travaglia, con l’esperienza del campione, e nonostante fosse al suo primo “Ciocchetto”, ha gestito il vantaggio accumulato nella prima frazione, senza assumersi rischi e con scelte di gomme conservative. L’artistico trofeo in vetro, realizzato dal maestro francese Raphael Farinelli, per il memorial Maurizio Perissinot e consegnato da Michela, moglie di “Icio”, è andato a Lorenzo Granai, navigatore del vincitore assoluto del rally Il Ciocchetto Renato Travaglia.

I secondi classificati Vita-Girelli
Gianluca Vita su Ford Fiesta Super 2000
Il resto del podio finale ricalca la situazione conclusiva di tappa uno, con il versiliese Gianluca Vita, con Simona Girelli alle note, che ha portato la Ford Fiesta Super 2000 al secondo posto, precedendo il funambolico Manrico Falleri, affiancato da Sauro Farnocchia, che ha dato spolvero alla sempreverde Lancia Delta Integrale, che il pilota versiliese sta perfezionando nel restauro e nella preparazione.

I festeggiamenti della coppia Falleri-Farnocchia: terzi classificati
A festeggiare Falleri, cosi come gli altri “colleghi”, al palco di arrivo un Robert Kubica vestito da Babbo Natale, che ha dimostrato di avere compreso in pieno lo spirito “natalizio” della gara. Il pilota di Formula Uno con la passione dei rally ha dato prova, da vero campione, di avere smaltito subito la delusione per il ritiro a fine tappa uno, che ha condotto in testa per buona parte, con una anzianotta ma efficace, nelle sue mani, Renault Clio Williams by Erreffe.

Manrico Falleri su Lancia Delta Integrale
Nel finale di gara l’esperto pilota ligure Danilo Ameglio, con la piccola Peugeot 106 Gti, riusciva a scavalcare, al quarto posto assoluto, il locale Santini, conquistando il primato tra le due ruote motrici. Rimane comunque la prestazione di valore del garfagnino Federico Santini che, al debutto con la Renault New Clio, aveva chiuso al quarto posto assoluto tappa uno, resistendo fin quasi alla fine al ritorno di Ameglio.
Il rally Il Ciocchetto era anche valevole quale ultima prova del Il Ciocco Challenge, campionato riservato agli equipaggi che hanno preso parte e fatto risultato sulle quattro gare organizzate da Ciocco Centro Motori (rally Il Ciocco, raid Il Ciocco, 12 Ore il Ciocco e rally Il Ciocchetto). Vincitore finale è risultato Gianluca Vita, che verrà premiato in occasione del rally Il Ciocco e Valle del Serchio 2011.
Pur lavorando nelle difficili condizioni causate dalla intensa nevicata che ha messo in crisi mezza Italia e la Toscana in particolare, con le strade della gara rese problematiche dalla presenza di ghiaccio e neve, lo staff organizzativo di Ciocco Centro Motori ha mostrato, ancora una volta, la preparazione e l’efficienza della squadra, portando in porto l’evento in modo impeccabile.
CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA RALLY INTERNAZIONALE IL CIOCCHETTO (dettagli qui)
1.Travaglia-Granai (Abarth Grande Punto S2000) in 23’45”88;
2. Vita-Girelli (Ford Fiesta S2000) a 38”60;
3. Falleri-Farnocchia (Lancia Delta Int. 16V) a 53”20;
4. Ameglio-Marinotto (Peugeot 106 GTI) a 1’48”04;
5.Santini-Brugiati (Renault New Clio) a 1’49”60;
6. Matteucci-Castiglioni (Renault Clio S1600) a 1’55”43;
7. Matiz-Pittino (Subaru Impreza Diesel) a 2’10”81;
8. Cominelli-Pozzi (Renault Clio RS) a 2’18”82;
9.Marcucci-Gonnella (Renault Clio S1600) a 2’25”45;
10. Vescovi-Guzzi (Fiat 500 Abarth) a 2’26”21.
Postato 1 year, 1 month fa alle 20:35. Add a comment
PORTO CERVO (OT) – 12 Settembre
Il toscano Paolo Andreucci in coppia con la friulana Anna Andreussi su Peugeot 207 Super 2000, hanno vinto ben sette prove speciali su dieci del 28° Rally Costa Smeralda Sardegna, valida anche per il trofeo Rally Terra.
La prova numero otto del Campionato Italiano Rally è stata nuovamente dominata dal pilota Garfagnino, infatti per lui questa è la quarta vittoria al “Costa” dopo quelle ottenute nel 2001, 2006 e lo scorso anno.
Alle spalle del pilota toscano troviamo il friulano Rossetti su Abarth Grande Punto e il trentino Travaglia (Peugeot). Il terzetto e’ lo stesso in corsa per il titolo tricolore: Andreucci a 54 punti, poi Travaglia (52) e Rossetti (46).
E’ anni che ormai, la casa Great Events Sardinia ha offerto al pubblico una manifestazione di alto livello sia sotto l’aspetto sportivo che su quello turistico.

Come di consueto, ecco a voi la Classifica finale del 28° Rally Costa Smeralda Sardegna: Continua a leggere…
Postato 2 years, 5 months fa alle 16:10. Add a comment